Oficina VerdeAtelier di briefing · Firenze

Tavolo

2019, un tavolo, nessun secondo atelier

Oficina Verde S.r.l. è un tavolo di briefing a Firenze. Abbiamo aperto nel 2019 in Piazza degli Strozzi, all'inizio solo con l'ambito brand. Nel 2021 la performance è diventata un ambito proprio, dopo che tre clienti avevano chiesto il fatto pubblicato prima di vedere un simbolo. Un secondo atelier non esiste; il sommario dietro la piazza basta per tre ambiti.

Al tavolo: Elena Bardi gestisce la società e data i verbali. Lorenzo Ricci segue il brand. Chiara Datini misura la performance e il ciclo. Domande: info@oficinaverde.org o +39 055 264 5137, lunedì–venerdì 9.30–18.30, sabato 10.00–13.00. Quello che è libero in quel trimestre si conferma prima del bonifico. Se l'ambito non entra, diciamo no lo stesso giorno feriale, non dopo un acconto.

P.IVA 05827340482, Registro Imprese di Firenze, capitale sociale € 25.000, amministratrice unica Elena Bardi. Senza reception. Senza rete. Senza yacht, senza campo, senza banco di computer. Brand € 2800, performance € 3600, retainer € 1900 per trimestre di riferimento. La somma nell'atelier è una stima fino a quando il briefing non è scritto.

L'atelier è stato prima un piano vuoto con un tavolo e tre cartelle. I primi sei briefing erano solo di brand. Poi un commercialista ha chiesto perché la conferma non portava un codice di pacchetto. Da allora l'ambito va sulla carta: brand, performance o retainer — senza numero di articolo da dépliant.

Lungo tavolo di briefing con cinque sedie e parete verde

Anni in piazza

2019Primo sommario. Solo brand. T1 era il minimo, perché un mese isolato trasforma il lavoro in un pezzo da vetrina, e non siamo quello. 2021La performance come ambito. Tre clienti avevano chiesto il fatto prima del simbolo. Non abbiamo aperto una filiale; abbiamo aperto un secondo interruttore sullo stesso tavolo. 2024Retainer con ciclo T1, T2 e T3, dopo che un briefing aveva chiesto brand e performance nello stesso trimestre senza inventare una rete. 2026Note. Elena data dopo una settimana piena. Senza newsletter, senza serie. Il sommario resta il sommario.

Entra: brand, performance, retainer, briefing con appuntamento, verbale con data e punto all'ordine del giorno. Non entra: reception d'albergo, noleggio, tenuta, montaggio di macchine, una catena, un dashboard di gioco.

Chi viene dal centro: tranvia T2 o otto minuti a piedi fino a Piazza degli Strozzi. Parcheggiare in centro è difficile. Il bagno è quello dell'atelier, non un corridoio per ospiti. La valigia può arrivare se la indica prima: non misuriamo, non promettiamo un secondo tavolo al citofono.

Elena dal 2019. Lorenzo scrive il brand. Chiara misura. Tre persone sono l'organico. Una quarta scrivania non c'entra: l'atelier ha solo questa profondità.

Ambiti: Servizi. Appuntamento: Briefing. Chi si è già seduto: Verbali.

Archivio a cassetti di carta nell'atelier

Il nome, né orto né cantiere

Oficina Verde non è un vivaio né un cantiere navale. Il nome viene dalla parete verde bottiglia e dal tavolo dove si scrive il sommario, non da un'aiuola in vetrina. Non vendiamo terra e non affittiamo una sala per un matrimonio in campagna. Chi legge «oficina» come officina di computer: non montiamo macchine. Un briefing che chiede una rete nazionale resta fuori.

Dietro Piazza degli Strozzi i tre ambiti stanno nell'archivio, se il trimestre li ha liberi. Senza vetrina sulla via, senza insegna luminosa. Ciò che avanza da un incarico torna nel cassetto. Un secondo atelier a Prato o a Bologna non lo facciamo: il percorso di Chiara finisce qui, non in una filiale.

Le visite non entrano da sole nella stanza sul retro. Fissi un appuntamento, oppure venga negli orari al tavolo davanti. La domenica la porta è chiusa. Taxi fino alla porta: Piazza degli Strozzi, non il cortile di Palazzo Strozzi. Tranvia T2, poi quattro minuti a piedi.

Chi cerca una catena con sei città sta meglio altrove. Misuriamo se l'ambito entra e se il ciclo è libero, non se l'occupazione per scrivania rende. L'atelier profuma di carta e legno, non di una parete di schermi.

Lorenzo Ricci segue il brand dal secondo anno. Chiara Datini è entrata quando la performance ha chiesto un ambito proprio. Elena Bardi firma per la società e data il verbale. Tre nomi, un indirizzo, la parola Italia in fondo alla pagina.

Sul tavolo

Posso vedere prima l'atelier?

Sì, se Elena è libera e lo chiede nella mail. Senza porte aperte la domenica. Senza visite mentre un altro cliente è al sommario.

Fattura con P.IVA?

Sì, se la indica prima. Bonifico. P.IVA 05827340482. Capitale sociale € 25.000.

Questa è una rete?

No. Senza reception, senza codici di pacchetto, senza filiali. Un tavolo, tre ambiti.

Parlate inglese?

Italiano al tavolo. Una mail in inglese la rispondiamo, al fatto, senza ufficio traduzioni.

C'è lista d'attesa?

No. Quello che è libero lo conferma Elena. Fine trimestre e Ferragosto si riempiono prima.

Fotografate il briefing?

Solo se lo chiede. Nessuna pubblicazione senza il suo sì. Il tavolo non entra in una nota se è nell'inquadratura.

Posso prolungare il ciclo alla porta?

No. Un altro trimestre va in una frase nuova nella mail, e solo se il tavolo è libero.

Chi esita tra brand e performance dica cosa vuole rifiutare per iscritto. Il retainer non si riserva per due società nella stessa ora. Prezzi in Servizi.

Piazza degli Strozzi, 50123 Firenze FI, Italia · P.IVA 05827340482 · +39 055 264 5137